Alberto Canepari

Percorso formativo

Sono nato il 18 Aprile 1974 a Milano. Ben presto i miei genitori si sono trasferiti nella città di origine di mia mamma, Bassano del Grappa, dove tuttora risiedo. Sebbene mio padre sia lombardo e io stesso sia nato in Lombardia, mi ritengo a tutti gli effetti veneto e provo un forte legame verso la terra dove ho vissuto gran parte della mia vita. Dal 2006 sono partner di CONSIDI, una società di consulenza fortemente radicata nel territorio specializzata in supportare le aziende nel processo di Lean Transformation . Ho cominciato la mia carriera professionale nel Gruppo Consiel, negli anni 90' il più grande gruppo italiano di consulenza. Dal 2001 al 2006 ho lavorato per Jmac Europe, una società di consulenza giapponese, nata come joint venture tra il Gruppo Consiel e Jmac Tokyo e poi divenuta interamente di proprietà giapponese. Nel 2004 mi sono sposato con Antje, una giovane Avvocatessa di Berlino.

Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio!

Ho avuto un'infanzia felice, come tanto ragazzi giocavo a pallone, leggevo il grande giornalino dei ragazzi e facevo delle belle passeggiate in montagna con mio padre, passeggiate che facciamo ancora adesso a distanza di tanti anni. La domenica era il giorno dedicato alla famiglia e, dopo la messa del mattino, ci trovavamo tutti a tavola con la nonna e la zia. Gli anni dell'infanzia trascorrono veloci tra Pove, dove frequento l'asilo e le scuole elementari, e Bassano del Grappa, dove mi trasferisco con i miei genitori nel 1985 e dove frequento le scuole medie-inferiori.

diplomaNel 1993 conseguo il diploma di Maturità Scientifica presso il Liceo Scientifico Statale J. Da Ponte. La votazione finale è di 58 sessantesimi, un voto alto ottenuto grazie ad un impegno costante sui cinque anni ma soprattutto ad un ottimo esame finale. Ricordo ancora con piacere i complimenti del Professor Camicio dopo l'esame di Inglese. D'altra parte non potevo sbagliare proprio lì: se c'è una materia su cui mio padre ha sempre insistito e, devo dire mi ha sempre aiutato, è proprio l'Inglese. Durante gli anni del liceo frequento il gruppo di Gioventù studentesca, gruppo che si ispira a Comunione e Liberazione e agli insegnamenti di Don Giussani.

Nel Novembre del 1993 parto per Milano, decido infatti di iscrivermi alla facoltà di Economia dell'Università Cattolica. Quelli all'università sono stati anni duri ma anche ricchi di soddisfazione. L'esame che più mi ha entusiasmato è stato quello di Diritto Pubblico con il Prof. Balboni, costituzionalista di area sinistra DC. Erano gli anni della fine della prima repubblica, della crescita della lega, della scesa in campo di Berlusconi. Nel collegio dell'Università, dove ho vissuto per quattro anni, passavamo le notti a discutere di politica e io, proveniente dalla provincia veneta, mi trovavo spesso in minoranza. Ancora oggi faccio parte dell'Associazione Antichi Studenti del Collegio Augustinianum, un associazione che ha lo scopo di promuovere le attività del collegio e che vede tra i suoi iscritti numerose personalità della vita politica, economica e culturale italiana.

Nel 1998 lavoro alla tesi di laurea, una tesi di ricerca sulla misurazione delle prestazioni logistiche nelle medie aziende del Nord-Est Italiano. E' un'occasione unica per cominciare a conoscere dal vivo le aziende venete. Alla fine, con l'aiuto di molte persone, riuscirò ad intervistare 35 imprenditori o manager. La tesi è apprezzata e, grazie ad una buona media nei 30 e passa esami sostenuti (tra cui anche tre esami di teologia), ottengo il massimo dei voti: 110 e lode.

Amici BassanoNemmeno il tempo di festeggiare ed ecco arrivare la lettera del distretto militare di Verona con la richiesta di presentarmi la settima successiva presso l'ufficio di Bassano del WWF Italia. Lo stupore è grande, avevo chiesto io di fare il Servizio Civile ma mai mi sarei aspettato di finire al WWF. I dieci mesi passati al WWF, hanno lasciato il segno: ho compreso l'importanza delle tematiche ambientali e del concetto di sviluppo sostenibile per la nostra società. Mi sono reso conto che la questione ambientale è e sarà fondamentale soprattutto per una regione come il Veneto, fortemente antropizzata e che ha subito grosse trasformazioni territoriali negli ultimi anni.

I mesi del servizio civile sono anche quelli dell'attivismo politico. Una sera di Ottobre del 1998 ricordo che con i miei amici Nicola e Giovanni andiamo a trovare Raffaele Grazia, allora giovane consigliere comunale a Bassano ma con già una lunga militanza politica nella vecchia DC. Era da poco entrato in Forza Italia e ci convince ad iscriverci. Perché il centro-destra e perché Forza Italia? Non so..., di solito i giovani universitari sono di sinistra, io sono per natura un moderato, credo fermamente nella libera iniziativa economica e nel principio di sussidiarietà, che mi porta a vedere lo stato come qualcosa non di omnicomprensivo ma al servizio dell'individuo e della famiglia. Di qui dunque la mia preferenza per la casa dei moderati, preferenza che continua ancor oggi.